Non tutti i pallet sono uguali e questo vale sia per quelli nuovi sia per quelli riparati. Produrre pallet di qualità influenza poi la funzionalità di utilizzo, la durata e l’utilizzo.
È per questo che la European Pallet Association (EPAL) si è concentrata nello sviluppo e la salvaguardia del sistema aperto di scambio di pallet di maggior successo per i vettori di carico in tutto il mondo. Ecco i principali numeri di EPAL:
EPAL verifica costantemente la qualità con rigorosi controlli che garantiscono sicurezza e affidabilità delle aziende che possiedono una licenza di produzione e riparazione. Parliamo di oltre 105 milioni di bancali prodotti e riparati (+4,35%).
Anche per il 2017 EPAL ha previsto che le aziende autorizzate appongano un bollino sul certificato di licenza. Per il cliente si tratta di una ulteriore garanzia della bontà dell’acquisto che sta andando a concludere. Le aziende licenziatarie a marzo hanno ricevuto il bollino che le qualifica come regolarmente licenziatarie anche per quest’anno.
> Ecco dove compare pallet EPAL da un’azienda certificata
Cosa comporta l’omologazione secondo gli standard della European Pallet Association? Sia il proprio lavoro sia il rispetto delle regole inerenti il pallet EPAL sono sottoposte alla verifica di Bureau Veritas che effettua i controlli di qualità per conto di EPAL.
Ogni anno, sono circa 18.000 controlli che vengono svolti in Europa, oltre 2.000 solo in Italia. La regolare licenza EPAL viene rilasciata dai uno dei 15 Comitati Nazionali dell’associazione europea. Solo queste aziende possono produrre e riparare pallet EPAL.
Non solo la produzione, ma anche la riparazione dei pallet secondo questo standard europeo viene effettuata secondo dei rigidi standard di qualità previste dal Regolamento Tecnico. I requisiti prevedono l’utilizzo solo di materiale nuovo: tavole, traverse, blocchetti conformi per spessore, lunghezza, smussi e tipo di legno a capitolato tecnico.
La chiodatura del pallet da riparare viene effettuata con chiodi certificati perché l’eventuale utilizzo di chiodi non omologati comporterebbe una minore capacità di resistenza allo strappo, oltre che una capacità di carico ridotta.
Gli operatori certificati assicurano la responsabilità della riparazione portata a termine secondo questi criteri attraverso l’applicazione di un chiodino di controllo che riporta il proprio numero di licenza.
Ecco cosa può succedere se ti dovessi rivolge a riparatori non omologati:
Ultima, ma non meno importante conseguenza per chi ripara pallet EPAL senza autorizzazione, c’è il fatto che questa attività viene perseguita legalmente sia in Italia sia in tutti gli altri paesi europei.
> Se non vuoi correre rischi, compra pallet nuovi o usati presso operatori con licenza EPAL.
Fonte: IMBALLAGGI & RICICLO