Pallet e Corona Virus: le best practice per le aziende

Pallet e Corona Virus: le best practice per le aziende

Postato da: Ribo Pallets
Categoria: Articoli

Come affrontare la minaccia del Covid-19 mentre la maggior parte delle aziende del settore è aperta per fornire la catena di approvvigionamento dei servizi essenziali.

Le aziende che operano nei settori delle infrastrutture critiche, come i servizi sanitari e le forniture farmaceutiche e alimentari, hanno la responsabilità di portare avanti il proprio programma di lavoro e di sopportare una pressione ulteriore dovuta all’aumento della domanda in questo momento di crisi.

Tutte queste aziende si affidano ai pallet per ottenere le forniture necessarie. Diventano perciò critici tutti i soggetti che supportano l’attività di logistica di queste aziende: produttori e distributori, i centri di servizio e le operazioni correlate, di materiali da imballaggio, pallet, casse, contenitori e altri materiali di consumo necessari per supportare le operazioni di produzione, confezionamento e distribuzione.

Per sottolineare l’importanza dei pallet, in questo particolare momento, basti pensare che il settore del largo consumo usa ogni anno più di 80 milioni di bancali, il 75% di questi sono pallet di legno EPAL (fonte: Centro sulla Logistica e il Supply Chain Management della LIUC Business School).

Il continuo sviluppo, uso e riutilizzo dei pallet costituisce un elemento fondamentale della catena di approvvigionamento, perché consente di movimentare le merci, al momento ancora più necessarie, dove ce n’è più bisogno. Parliamo di aiutare a fornire cibo, medicine, disinfettanti e altri elementi essenziali che sono necessari per gestire con successo la quarantena.

Norme Coronavirus: come continuare a lavorare proteggendo la salute

Come può un’azienda che continua a lavorare e svolgere il suo compito per l’economia e le persone, gestire al suo interno l’emergenza Covid-19? Ecco alcune delle pratiche consigliare per gestire al meglio i posti di lavoro durante la pandemia. Tutti i dettagli sono consultabili sul sito del Ministero della Salute.

Un lavoratore viene contagiato

Nel caso in cui una persona presente in azienda sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve dichiarare immediatamente all’ufficio del personale.

Si dovrà procedere al suo isolamento e a quello degli altri presenti dai locali. L’azienda deve avvertire immediatamente le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal ministero della Salute.

La raccomandazione è quella di fare un’accurata pulizia e disinfezione dei luoghi di lavoro. Deve essere assicurata la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago.

Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dell’area secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla ventilazione dei locali.

Va garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi.

Dispositivi di protezione individuale

La formazione dei lavoratori è qualcosa che può essere facilmente ignorato in una
situazione di crisi. Oggi più che mai, le aziende devono fare attenzione ad addestrare adeguatamente i lavoratori sui dispositivi di protezione individuale (DPI) e sui protocolli di controllo delle malattie infettive.

Mantenere le distanze

Creare distanze sociali tra postazioni di lavoro o gruppi di dipendenti. Ciò può includere l’organizzazione dei lavoratori in turni, una pausa scaglionare, l’utilizzo di piccoli gruppi di lavoro, ecc. intraprendere quindi azioni per ridurre il numero di persone presenti in azienda nello stesso momento.

Qualora l’attività lavorativa imponga una distanza interpersonale minore di un metro, e non siano possibili altre soluzioni organizzative, è necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

A livello organizzativo, in questo periodo di riduzione degli effettivi al lavoro, non solo per divisione in gruppi ma anche per eventuali contagi, è importante la formazione incrociata e la condivisione della conoscenza tra gli operatori dei macchinari e i supervisori.

Informazione ai dipendenti

Se si richiede ai dipendenti di intraprendere azioni per gestire Covid-19, è necessario fornire formazione a tutti i lavoratori interessati. Assicurati che la formazione riguardi le lingue utilizzate nella tua struttura.
Le raccomandazioni di igiene personale.

Smart working

Prepara i tuoi lavoratori a lavorare in remoto, se possibile. Ciò può comportare l’istituzione di una nuova tecnologia server o soluzioni basate su cloud.

Attenzione alle aree con più alta frequentazione

Alcune aziende stanno istituendo procedure di pulizia tra turni/operatori per i controlli dei macchinari e le stazioni di lavoro. Questo aiuta a garantire che un lavoratore non infetti un altro.

Le aree di uso comune, come i bagni e le cucine, le sale mensa e le stanze destinate alle pause, sono quelle che più facilmente possono portare alla trasmissione di virus. Queste aree dovrebbero essere regolarmente pulite e monitorate. Dovrebbe essere mantenuta un’adeguata distanza sociale per queste aree in cui i dipendenti tendono a riunirsi.

Pallet: scorte di sicurezza

Molte aziende produttrici di pallet stanno lavorando allo sviluppo di scorte di sicurezza laddove possibile nel caso in cui un impianto debba essere chiuso per pulizia o per mancanza di lavoratori. Le aziende che usano pallet dovrebbero pensare di acquistare alcuni stock di sicurezza in questo momento, ove possibile.

Non sappiamo quanto durerà l’emergenza

Qualsiasi pratica di sicurezza Covid-19 dovrebbe essere continuata fino a quando verrà indicato dal Ministero e fintanto che il contagio sarà una grave minaccia. Questo pericolo non ha una data precisa di scadenza, non vuoi prendere sul serio la pulizia e la prevenzione per un mese per poi lasciare stare.

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